In breve
- Cosa facciamo: teniamo in ordine recensioni Google, scheda Google, Facebook e Instagram del tuo studio.
- Cosa decidi tu: i temi sanitari, che approva il direttore sanitario, e le risposte alle recensioni.
- Cosa non facciamo: niente sconti in cambio di recensioni, niente filtri su chi può scriverle, niente promesse di risultato, niente pubblicità a pagamento.
- Quanto costa: Reputazione & Presenza 397 €/mese, Crescita 690 €/mese. Soddisfatto o rimborsato al 100% entro 30 giorni.
- Ancora in arrivo: l'invio anche su app di messaggistica, risposta rapida ai nuovi contatti, richiamo dei pazienti che non vengono da tempo. Oggi non sono in vendita.
Una cosa la diciamo subito. I testi li prepara un sistema con l'intelligenza artificiale e la voce dei reel è una voce sintetica. Le immagini usano le foto vere del tuo studio. Poi tutto passa da controlli automatici, e le decisioni che contano restano tue.
Quello che leggi vale per entrambi i piani. Le parti incluse solo nel piano Crescita sono in una sezione a parte.
Dalla ricerca su Google alla recensione
Prima di partire: accessi e fotografia di partenza
Da te servono quattro cose
- Da business.google.com inviti la nostra email come proprietario o gestore della scheda Google di ogni sede.
- Ci dai l'accesso alle pagine Facebook e Instagram dello studio.
- Entri in un gruppo Telegram dello studio, dove puoi far entrare anche segreteria e assistenti. Nel gruppo c'è l'assistente LinfAI: è un programma, non una persona. Dietro l'assistente lavoriamo noi. Lì mandi foto vere dello studio, documenti e due righe su servizi e orari.
- Ci dici chi è il direttore sanitario: sarà l'unico a poter approvare i temi sanitari.
Cosa facciamo noi
- Se la scheda risulta gestita da un'email che non riconosci (una vecchia agenzia, un ex collaboratore), chiediamo noi a Google di passarla a te. Il vecchio gestore ha 3 giorni per rispondere. Se non risponde, Google ti manda una verifica: dovrai confermare che lo studio è tuo.
- Controlliamo ogni scheda: la città vera nel nome, gli orari completi (festivi compresi), le modifiche suggerite da Google, che accettiamo solo se sono giuste.
- Cerchiamo i vecchi profili social dello studio e dei medici. Se mostrano sconti o prezzi te lo segnaliamo: vanno tolti prima di partire.
- Per ogni sede leggiamo da Google recensioni, voto e foto, e li salviamo come «prima». È solo lettura: su Google non scriviamo niente.
- Dai tuoi documenti ricaviamo un elenco delle cose vere sul tuo studio (sedi, orari, servizi, persone), con accanto da dove le abbiamo prese. È l'elenco da cui partiamo per tutto quello che scriviamo: lo chiamiamo registro dei fatti.
- Prepariamo il link «Scrivi una recensione» di ogni sede e lo proviamo dal telefono.
I tempi dipendono soprattutto dagli accessi: se una scheda è in mano a qualcun altro, serve qualche giorno in più. Il primo mese partiamo con meno contenuti, per prendere le misure con te e con le tue foto. Non promettiamo una data fissa.
Tu decidi: a chi dare l'accesso e cosa raccontare dello studio.
Ti cerca su Google
La prima cosa che vede è la scheda Google. La curiamo a mano dal pannello di Google: foto nuove, descrizione, servizi, orari (festivi compresi), novità. Correggiamo o accettiamo le modifiche che Google propone da solo.
Nessun programma scrive sulla scheda al posto nostro, perché Google non ci ha ancora dato l'accesso automatico. Lavoriamo solo sulle sedi di cui ci dai l'accesso.
Tu decidi: quali informazioni e quali foto.
Arriva in sala d'attesa: la scheda di benvenuto
In ogni sede serve un tablet in sala d'attesa, aperto sulla scheda di benvenuto. Le domande sono quelle del tuo modulo di carta, parola per parola. Il paziente sceglie la sede e firma con il dito. Se nell'email c'è un refuso, il modulo suggerisce la correzione. Prima di partire facciamo una scheda di prova su ogni tablet.
All'invio la scheda diventa un PDF protetto da password e arriva solo alla casella email dello studio. Nel testo della mail ci sono solo nome, sede e ora, nessun dato clinico. Da noi non resta nessuna copia. Il modulo ha anche dei controlli contro gli invii automatici e ripetuti.
Tu decidi: dove mettere il tablet e quali domande fare.
Dopo la scheda: la richiesta di recensione
Se la scheda è stata compilata sul tablet in studio, con un'email valida, programmiamo una mail al paziente. Parte un'ora dopo che ha compilato la scheda in sala d'attesa, non a fine visita. L'orario è il valore di partenza: lo regoliamo con te in base a quanto durano le visite nel tuo studio, così non arriva mentre il paziente è ancora in studio. La mail arriva a nome dello studio. Se ci aiuti a collegare l'indirizzo email del tuo studio, parte da quello. Porta il nome del paziente: «Com'è andata la tua visita da …?». Il bottone porta dritto a «Scrivi una recensione» sulla scheda Google della sede giusta.
In ogni mail, per tutti, c'è la stessa riga: «se qualcosa non è andato come speravi, rispondi a questa email». La risposta arriva allo studio. In fondo c'è la riga per non ricevere altre richieste.
La mail è uguale per tutti: non chiediamo prima un voto per decidere a chi mandarla. Mai sconti o regali in cambio di una recensione. La mail resta programmata su Brevo, un servizio esterno che la spedisce. Brevo ha il nome e l'email del paziente fino all'invio. Noi non ne teniamo una copia.
Due limiti, detti chiari:
- se la scheda è compilata da casa, la richiesta non parte;
- oggi la richiesta la riceve solo chi compila la scheda sul tablet in studio, quindi soprattutto chi viene la prima volta. Non tutti i pazienti.
Per ora parte solo per email. Altri canali sono in arrivo. Dopo due settimane di richieste controlliamo i primi numeri nel report.
Scrive la recensione: la risposta
Non c'è un avviso automatico «nuova recensione». Controlliamo le recensioni nuove a mano sul pannello Google di ogni sede, e il report del lunedì ti dà il conteggio per sede. Non ti promettiamo un tempo di risposta fisso: se una recensione ti preoccupa, scrivici nel gruppo e ce ne occupiamo.
Per ogni recensione l'assistente LinfAI scrive una bozza di poche righe. Ringrazia sempre. Se la recensione è critica, si scusa senza mettersi sulla difensiva, non cita dati clinici né nomi del personale e offre un contatto diretto. Anche la bozza passa dal controllo dei fatti.
Tu dai l'OK nel gruppo, noi pubblichiamo la risposta a mano dal pannello Google.
Tu decidi: nessuna risposta esce senza il tuo OK.
Continua a vederti sui social
Ogni sabato dalle 10 (se salta, la domenica) nel gruppo arriva la proposta per la settimana dopo: 2 argomenti, per esempio la squadra o una cura spiegata. Almeno uno non è sanitario: vita di studio, team, accoglienza. Argomento, titolo e di cosa parlerà li scrive l'IA partendo da quello che sappiamo dello studio. Sotto ci sono due bottoni: «Approva tutti» e «Cambia qualcosa», che ripropone subito altri argomenti.
- I temi sanitari partono solo se il direttore sanitario preme «Approva tutti». L'assistente riconosce il suo account: se il bottone lo preme un altro, risponde che spetta al direttore. Un «ok» scritto non basta.
- Se in 24 ore nessuno risponde, partono solo i temi non sanitari. Quelli sanitari restano fermi. È una regola da concordare con lo studio e la puoi togliere quando vuoi.
Da ogni argomento approvato ricaviamo più contenuti, distribuiti nella settimana: al massimo uno al giorno.
- Post e caroselli per Facebook e Instagram, con i colori dello studio e le vostre foto vere. Testo e hashtag arrivano pronti da copiare.
- Reel, fino a 2 a settimana: foto vere dello studio, voce e sottotitoli. Li monta il nostro computer e arrivano nel gruppo solo se passano il controllo qualità.
Tutto arriva nel gruppo come bozza. Nessun programma pubblica da solo sulle tue pagine: li pubblichiamo noi, a mano, con l'accesso che ci hai dato. Oppure li pubblichi tu. Se scrivi «fermati», non esce.
Un contenuto non ti piace? Lo dici e lo rifacciamo.
Il gruppo di chat dello studio
L'assistente LinfAI risponde se lo chiami per nome o se rispondi a un suo messaggio. Se un messaggio sembra una richiesta ma non lo nomina, chiede con un tasto: «dicevi a me?».
- Chiedi un post, un carosello, un reel o uno slogan, anche a voce: «LinfAI, un carosello sui denti sensibili». Prima di partire chiede conferma con un tasto.
- Mandi foto, video, documenti e link. Le foto passano da un controllo automatico. Quelle adatte entrano nella libreria dello studio. Prima/dopo, primi piani clinici e foto dubbie finiscono in una cartella a parte e non si usano mai in automatico.
- Correggi un'informazione: la salviamo nella conoscenza dello studio.
- Quello che l'assistente non sa fare, come una modifica al sito, arriva a chi gestisce LinfAI, e ti rispondiamo noi.
- Scrivi «fermati» o «non pubblicare», anche senza nominare LinfAI: si ferma subito tutto quello che esce. Si riparte con «LinfAI riprendi».
I controlli prima che qualcosa esca
I fatti
Per ogni studio teniamo il registro dei fatti veri: sedi, telefoni, persone, orari, protocolli, ognuno con la sua fonte. Lo aggiorniamo noi, a mano. Se un contenuto dice qualcosa che non risulta tra i fatti veri del tuo studio, non esce. Lo riscriviamo e lo ricontrolliamo. Se ancora non va, ti scriviamo nel gruppo: «Questa cosa è vera?». Se è vera, ce lo dici e la aggiungiamo ai fatti dello studio. Se il controllo non funziona, il contenuto resta fermo lo stesso. Non scriviamo frasi attribuite a una persona, come «il dottor Rossi dice…»: se compaiono, il controllo le blocca.
Le regole della pubblicità sanitaria
Niente sconti, superlativi, promesse di risultato, prima/dopo. Un reel bocciato non arriva nel gruppo. Un articolo bocciato non va online.
Applichiamo le regole della Legge 145/2018 (art. 1 c. 525) e del Codice Deontologico (artt. 55-57). La responsabilità dei contenuti sanitari resta del direttore sanitario che li approva.
Con il piano Crescita
Il sito che hai già, pulito e protetto. Togliamo quello che non deve esserci, per esempio link pubblicitari messi da estranei. Lo mettiamo in sicurezza e lo teniamo in manutenzione. Per farlo ci crei un accesso dedicato, che puoi togliere quando vuoi senza cambiare le tue password. Rifare il sito da zero non è compreso: è un lavoro a parte.
Il blog: 2 articoli al mese, sul blog che gestiamo per lo studio. Ogni articolo passa dai controlli: se non passa non esce, e nel gruppo arriva il motivo. Quando è online, il link arriva nel gruppo. Ogni articolo porta la data, il nome del direttore sanitario e in fondo l'avviso: contenuto informativo, non sostituisce la visita.
L'intervista a voce. Se vuoi, mandi dei vocali nel gruppo quando hai un momento, senza preparare niente. LinfAI li trascrive: il testo resta 90 giorni, l'audio si cancella. L'articolo lo scriviamo noi e passa dai controlli. I fatti nuovi che dici entrano nel registro quando li confermi, e lo aggiorniamo a mano, con la fonte.
La pagina «La tua prima visita». Una per sede, fatta per il telefono: dove siamo con il bottone per Google Maps, dove parcheggiare, chi ti visita (foto e presentazione prudente, niente titoli non confermati), cosa portare, come spostare l'appuntamento. Se un dato non è confermato, quella parte non compare: mai segnaposto davanti al paziente. La pagina non compare nelle ricerche su Google. Alla segreteria diamo i messaggi pronti con il link, da incollare nella mail o in un messaggio quando il paziente prenota. L'invio non è automatico.
Cosa vedi tu
Il report del lunedì. Alle 8 arriva nel gruppo il lavoro della settimana: post, caroselli, articoli, reel. Se il controllo ha fermato qualcosa, lo dice. Poi le recensioni: per ogni sede il numero letto da Google e la differenza con la settimana prima; quante richieste sono partite, aperte e cliccate. Se una mail è tornata indietro, ti chiede di ricontrollare l'indirizzo. Solo conteggi, nessun indirizzo email.
Il portale app.linfai.ai. Entri con un link che arriva per email, senza password. Trovi tutto quello che abbiamo prodotto, i report e i reel fermati dal controllo qualità, che puoi approvare o scartare. Nessun dato dei pazienti. I temi sanitari non si approvano qui ma nel gruppo.
La tua settimana, a regime
Tu: il sabato un tap sulla proposta. L'OK alle risposte alle recensioni. Qualche foto nuova nel gruppo, quando capita. Con Crescita, ogni tanto qualche vocale.
Noi: scriviamo, montiamo, controlliamo, pubblichiamo. Curiamo la scheda Google e teniamo aggiornato il registro dei fatti.
Cosa resta tuo
Account social, schede Google e dominio restano dello studio. Non conserviamo dati clinici. Dei pazienti usiamo solo i recapiti, come responsabili del trattamento nominati dallo studio (art. 28 GDPR); il titolare resta lo studio. A fine contratto ti mandiamo entro 30 giorni tutti i testi, le immagini e i video che abbiamo prodotto per te. Il portale app.linfai.ai si chiude, come gli eventuali siti costruiti da noi, che sono un servizio. Il sito che avevi già resta tuo.
Cosa non facciamo
Le regole sulle recensioni e sui temi sanitari le trovi nelle sezioni sopra. In più:
- Non chiediamo di scrivere la recensione in studio, né sul tablet né con il Wi-Fi dello studio.
- Non usiamo prima/dopo né foto di pazienti senza consenso scritto.
- Non promettiamo risultati, né numeri di recensioni o di pazienti.
- Non facciamo pubblicità a pagamento (niente inserzioni su Google o Meta): i contenuti escono solo sulle tue pagine.
Quanto costa
Reputazione & Presenza
- Trimestre prepagato: 1.190 € il primo trimestre, attivazione inclusa. Dal secondo, 1.070 € a trimestre.
- Mensile: 397 €/mese + 390 € di attivazione, minimo 3 mesi.
Crescita
- Trimestre prepagato: 2.070 € il primo trimestre, attivazione inclusa. Dal secondo, 1.860 € a trimestre.
- Mensile: 690 €/mese + 590 € di attivazione, minimo 3 mesi.
Soddisfatto o rimborsato al 100% entro 30 giorni, attivazione compresa: se lo chiedi in quei 30 giorni ti restituiamo tutto. Scrivi a ciao@linfai.ai. Nessun vincolo annuale: dopo i primi 3 mesi, o il trimestre, ti fermi quando vuoi.
In arrivo
Ci stiamo lavorando. Oggi non stanno in nessun piano e non hanno prezzo né data.
- La richiesta di recensione e i promemoria anche su app di messaggistica, dal numero dello studio: in arrivo.
- La risposta rapida ai nuovi contatti, che dirà sempre di essere un sistema automatico: in arrivo.
- Il richiamo dei pazienti che non vengono da tempo: in arrivo.
Parliamone
Scrivi a ciao@linfai.ai e fissiamo una telefonata. Se ti va, dopo ti mandiamo un documento di una pagina con l'analisi della tua scheda Google, con i dati letti da Google in quel momento. Senza prezzi e senza promesse.